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Gagliole IGT 2017

Dalla Conca D’Oro di Panzano in Chianti

Gagliole IGT 2017

Due parcelle per un vino verticale e profondo

 

Nella magnifica Conca d’Oro di Panzano in Chianti, una delle aree più vocate del Chianti Classico, nasce Gagliole IGT, storico vino ammiraglia della tenuta da cui prende il nome. Quest’anno l’elegante blend di Sangiovese con un tocco di Cabernet Sauvignon si presenta con l’annata 2017: vino morbido, armonico, la cui struttura presenta una stratificazione di fitti tannini, espressione eccellente delle uve provenienti da due delle migliori parcelle della proprietà panzanese.

La prima è situata sul crinale più alto della Conca d’Oro, a 510 metri d’altezza ed esposta a sud-ovest. Due ettari argillo-calcarei e ricchi in scheletro e minerali, che conferiscono al Gagliole una forte impronta territoriale, di cui verticalità e lunghezza, intensità e freschezza sono i tratti distintivi. A 400 metri d’altitudine e con un’esposizione a nord-ovest, il secondo vigneto, circa un ettaro con suoli più sciolti e ricchi in galestro, accentua la struttura e l’equilibrio caratteristici di Gagliole, donando al vino larghezza e profondità e i tipici aromi di frutta rossa e spezie.

La 2017 è stata un’annata piena di incognite, contraddistinta dall’effetto dei forti cambiamenti climatici. Un inverno con piogge pressoché assenti, seguito da una primavera instabile: una forte ed inaspettata gelata tardiva a fine aprile ha segnato l’intero andamento pedoclimatico dell’anno provocando fin da subito una notevole riduzione della produzione di uva.  Poi un’estate estrema, priva di piogge e con temperature massime che hanno superato, nelle settimane più calde, per più giorni i 40° centigradi. È stato fondamentale proteggere le piante e il loro stato idrico dalla siccità e caldo estremo, sostenendole per via fogliare con stimolanti naturali estratti da alghe marine ed evitando cimature dei germogli e lavorazioni dei terreni che avrebbero portato ad un deperimento dei vigneti. Grazie alla gestione oculata, le uve sono arrivate alla fine di agosto sicuramente stressate dalle condizioni estreme, ma con potenziale di miglioramento. Sono state fondamentali le piogge abbondanti dei primi giorni di settembre, necessarie a reidratare i terreni e le radici, e a favorire i processi di maturazione. Grazie al fresco proseguimento dell’ultima fase della stagione le uve destinate al Gagliole IGT sono state raccolte il 5 di Ottobre.

Dopo una grande selezione in vigna, è stata effettuata una seconda cernita delle uve in cantina, eliminando tutti gli acini appassiti durante la “terrificante” estate. Sono state vinificate soltanto le uve sane e turgide, i cui vini hanno affinato nei 18 mesi di maturazione in barriques di rovere francese selezionate – nuove al 40% – seguiti da un élevage di quattro mesi in vasca di cemento naturale, che ha favorito la naturale chiarifica del vino ed esaltato la ricchezza e radiosità del territorio di Panzano. Il risultato dell’attento lavoro ha prodotto un vino in cui non si percepiscono le caratteristiche di un’annata così estrema e calda, ma al contrario la finezza e l’eleganza sono le protagoniste indiscusse del Gagliole IGT 2017. L’acidità viva tipica di Panzano sorregge una struttura tannica quasi cremosa. Il vino profuma di frutta matura e spezie dolci e il sorso è così fluido da renderlo piacevole sin da ora, anche se la struttura già lascia intendere che il vino potrà riservare sorprese anche più in là negli anni.

Di Gagliole IGT 2017 sono state prodotte 5.000 bottiglie.

*La famiglia Bär-Bettschart, nazionalità svizzera e anima cosmopolita, fa parte di quella avanguardia di stranieri folgorati dalla bellezza del Chianti Classico che hanno deciso di fermarsi qua e creare un vino che parlasse di questi luoghi e della loro atmosfera. Nasce così nel 1990 l’azienda vitivinicola Gagliole che oggi si suddivide in due corpi distinti di vigneti. Uno situato nella Conca d’Oro di Panzano in Chianti da dove provengono le uve per i due IGT Gagliole e Pecchia e per il Chianti Classico Rubiolo. Il secondo a Castellina in Chianti dove, su antichi terrazzamenti di una bellezza mozzafiato, viene raccolta l’uva per il Chianti Classico Gallule, un Sangiovese in purezza. In totale l’azienda può contare su 50 ettari di proprietà di cui circa 20 vitati e 16 destinati ad uliveti. Oltre alla produzione di eleganti vini e di olio extra vergine di oliva, la famiglia Bär-Bettschart ha creato a Panzano in Chianti un accogliente luxury bed & breakfast, La Valletta.

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